Green Growth Generation

Oggi 15 luglio è la Giornata Mondiale dedicata alle competenze dei giovani “World Youth Skills Day”. In questo giorno si celebra l’importanza strategica del capitale umano, l’importanza di investire nei giovani e nelle loro abilità imprenditoriali utili a sviluppare un percorso professionalizzante e le competenze necessarie per fornire loro accesso al mondo del lavoro ed entrare a far parte di modello di sviluppo sostenibile nel mondo.

WYSD – Reimagining Youth Skills Post-Pandemic

Per l’emergenza da Covid-19 l’UNESCO ha stimato che le scuole sono state completamente o parzialmente chiuse per più di 30 settimane tra marzo 2020 e maggio 2021, interferendo negativamente con l’acquisizione delle competenze di più di 900 milioni di giovani. Inoltre, bisogna tenere conto che nel mondo circa 120 milioni di bambini in età scolare non frequentano la scuola e che sono 621 milioni, la metà di tutti i giovani del mondo, i ragazzi che non hanno accesso a una formazione per trovare un lavoro. Nel mondo, oltre alla perdita di apprendimento, non andare a scuola significa essere esposti a un rischio maggiore di lavoro minorile, matrimoni precoci e altre forme di abuso e il rischio di essere intrappolati in un ciclo di povertà è nettamente maggiore. Le stime dell’International Labour Organization confermano, a livello globale, una ricaduta negativa nei tassi di occupazione giovanile scesa dell’8,7% nel 2020, rispetto al 3,7% degli adulti, con un calo più pronunciato nei paesi a medio reddito.

Un esempio di youth empowerment è Nation Station. Un gruppo di giovani libanesi che, seguendo una filosofia di condivisione partecipativa, crea valore all’interno della comunità in cui vive (ndr. Geitawi). All’indomani dell’esplosione del 4 agosto 2020, in maniera autonoma e spontanea si è creato un gruppo eterogeneo e multiculturale, volontari libanesi e non si sono ritrovati a ripulire le strade e le case dei quartieri affetti dall’esplosione, e a offrire assistenza quotidiana nella distribuzione di cibo, medicinali e supporto psicologico. In un anno sono stati distribuiti oltre 40.000 pasti e oltre 2000 kit contenenti cibo, medicine e beni di prima necessità.

Terminata la fase di emergenza le diverse attività stanno prendendo forma in ottica di community empowerment, allontanandosi dalla logica assistenzialista. Prediligendo soluzioni a diretto impatto sociale a soluzioni provvisorie e di breve termine. 

La Station Clinic, la Community Kitchen e il Greening Geitawi sono i progetti di Nation Station che hanno riportato l’attenzione su temi importanti come l’accesso gratuito ai servizi medici, la food sovereignty e il ruolo del public space. Il diritto ad una vita sana e la promozione del benessere per tutti e a tutte le età rappresenta un gap all’interno di un sistema sanitario privato e capitalista che non riesce a garantire accesso gratuito alle cure mediche di base. La food sovereignty o sovranità alimentare, rappresenta il diritto delle persone ad accedere a cibo sano e culturalmente equo, prodotto con metodi ecologicamente corretti e sostenibili; è il diritto delle persone a definire i propri sistemi alimentari. Il principio della sovranità alimentare mette coloro che producono, distribuiscono e consumano cibo al centro dei sistemi e delle politiche alimentari piuttosto che le richieste dei mercati e delle aziende. Uno dei mezzi per raggiungere la sovranità alimentare è quello di integrare produzione, lavorazione e distribuzione di alimenti sostenibili con la salute ambientale, economica, sociale e nutrizionale di una comunità. Il Community based approach si applica anche al tema del valore dello spazio pubblico. Le aree pubbliche modellano i legami comunitari nei quartieri. Sono luoghi di incontro e possono facilitare la mobilitazione politica, stimolare azioni e aiutare a prevenire la criminalità. Sono ambienti di interazione e scambio di idee che impattano sulla qualità dell’ambiente urbano. Gli spazi pubblici presentano anche benefici per la salute fisica e mentale: le persone si sentono meglio e tendono ad essere più attive in spazi pubblici stimolanti e creativi. Se si va ancora più in profondità, si riesce a mette in relazione la presenza e la progettazione degli spazi pubblici con i valori democratici. Come spiega Ben Rogers, più gli spazi urbani sono diversi e vivaci, più la società diventa equa, prospera e democratica. Questa affermazione si basa sulla definizione stessa di spazio pubblico: un ambiente aperto, liberamente accessibile e democratico.

Il diritto alle cure di base, la sovranità alimentare e il diritto allo spazio pubblico sono parte integrante del concetto di Environmental Justice. La giustizia ambientale è il trattamento equo e il coinvogimento significativo di tutte le persone indipendemente da razza, colore, origine nazionale o reddito; è lo stato di fatto di quelle persone che potranno godere dello stesso grado di protezione da rischi per la salute, ambientale e della parità di accesso al processo decisionale al fine di avere un ambiente sano in cui vivere, imparare e lavorare. È noto che gli individui e le comunità più povere e meno potenti tendono a non raggiungere i benefici del loro ambiente naturale rispetto alle classi più privilegiate. La giustizia ambientale mira a correggere questo squilibrio e a stabilire un’equa partecipazione ai processi decisionali che include tutti. 

Nation Station in ottica di youth empowerment e di sviluppo delle competenze ha avviato percorsi di formazione per ragazzƏ libanesƏ interessati a tematiche quali prevenzione e cura di patologie e malattie croniche; sicurezza alimentare e sovranità alimentare; utilizzo, sviluppo e riprogettazione e riappropriazione dello spazio pubblico; diritto di accesso all’acqua potabile; scelte consapevoli in qualità di consumatori e riciclo dei rifiuti. L’effetto domino è tale da arrivare alle nuove generazioni: bambinƏ della comunità di Geitawi, e oltre. I formatorƏ, attraverso le tecniche di docenza acquisite, che combinano l’arte teatrale con la pratica dei lavori manuali, guideranno con approccio olistico i bambinƏ nello sviluppo di competenze socio-culturali ed ecologiche.

Ci sono tante altre idee in fase di inception, attività e progetti in brainstorming – aspettano te per vederne la luce. Uno dei modi per contribuire e sostenere le iniziative di Nation Station è attraverso la campagna crowdfunding. Hai tempo fino al 4 agosto per contribuire. Ovunque tu sia, puoi farlo – right now.

EN version

Green Growth Generation

Today 15 July is the World Youth Skills Day. This day celebrates the importance of the strategic value of human capital, to celebrate the strategic importance of equipping young people with skills for employment, decent work and entrepreneurship. World Youth Skills Day events have provided a unique opportunity for dialogue between young people, technical and vocational education and training (TVET) institutions, firms, employers’ and workers’ organizations, policy makers and development partners. Participants have highlighted the ever-increasing significance of skills as the world is embarking on a transition towards a sustainable model of development. 

For the Covid-19 emergency, UNESCO has estimated that schools have been completely or partially closed for more than 30 weeks between March 2020 and May 2021, negatively interfering with the acquisition of skills of more than 900 million young people. Furthermore, it must be taken into account that around 120 million children of school age do not attend school in the world and that 621 million, half of all young people in the world, are children who do not have access to training to find a job. In the world, in addition to the loss of learning, not going to school means being exposed to a greater risk of child labor, early marriage and other forms of abuse and the risk of being trapped in a cycle of poverty is much greater. Estimates from the International Labor Organization confirm, globally, a negative fallout in youth employment rates, which fell by 8.7% in 2020, compared to 3.7% for adults, with a more pronounced decline in middle-income countries .

An example of youth empowerment is Nation Station. A group of young Lebanese who, following a philosophy of participatory sharing, creates value within the community in which they live (ed. Geitawi). In the aftermath of the explosion of 4 August 2020, a heterogeneous and multicultural group was created autonomously and spontaneously, Lebanese volunteers and not, they started cleaning the streets and houses of the neighborhoods affected by the blast, and offering daily assistance in the distribution of food, medicines and psychological support. Over 40,000 meals and over 2,000 kits containing food, medicine and basic necessities were distributed in one year.

The Station Clinic, the Community Kitchen and the Greening Geitawi are the Nation Station projects that have raise awareness to important issues such as free access to medical services, food sovereignty and the role of the public space. The right to a healthy life and the promotion of well-being for all and at all ages represents a gap within a private and capitalist health system that cannot guarantee free access to basic medical care. Food security and food sovereignty represents the right of people to access healthy and culturally fair food, produced with ecologically correct and sustainable methods; it is the right of people to define their own food systems. The principle of food sovereignty places those who produce, distribute and consume food at the center of food systems and policies rather than the demands of markets and companies. One of the means to achieve food sovereignty is to integrate sustainable food production, processing and distribution with the environmental, economic, social and nutritional health of a community. The Community based approach also applies to the issue of the value of public space. Public areas shape community bonds in neighborhoods. They are places that can facilitate political mobilization, stimulate action and help prevent crime. They are environments for interaction and exchange of ideas that impact the quality of the urban environment. Public spaces also have physical and mental health benefits: people feel better and tend to be more active in stimulating and creative public spaces. If we go even deeper, we can relate the presence and design of public spaces with democratic values. As Ben Rogers explains, the more diverse and vibrant urban spaces are, the more equitable, prosperous and democratic the society becomes. This statement is based on the very definition of public space: an open, freely accessible and democratic environment.

The right to basic care, food sovereignty and the right to public space are connected to the concept of Environmental Justice. Environmental justice is the fair treatment and meaningful involvement of all people regardless of race, color, national origin or income; it is the state of affairs of those people who will benefit from the same protection from health and environmental risks and equal access to decision making in order to have a healthy environment where to live, learn and work. It is well known that poorer and less powerful individuals and communities tend not to achieve the benefits of their natural environment compared to the more privileged classes. Environmental justice aims to correct this imbalance and establish equal participation in decision-making processes that includes everyone.

Nation Station with the aim of youth empowerment and skills development has launched training courses for Lebanese girls and boys interested in topics such as prevention and treatment of diseases and chronic diseases; food security and food sovereignty; use, development, redesign and re-appropriation of public space; right of access to drinking water; conscious choices as consumers and waste recycling. The domino effect is such that it reaches the new generations: children of the Geitawi community, and beyond. The trainers, through the acquired teaching techniques, which combine theatrical art with the practice of manual work, will guide children with a holistic approach in the development of socio-cultural and ecological skills.

There are so many other ideas in the inception phase, activities and projects in brainstorming – waiting for you to see a new light. One of the ways to contribute and support Nation Station initiatives is through the crowdfunding campaign. You have until August 4th to contribute. Wherever you are, you can do it – right now.

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